Wednesday, October 22, 2014

Le chagrin est un sentiment personnel

Un jour un patient a été admis à l'hôpital avec une méningite. On s'occupait de lui pendant trois jours et dans ce moment il était toujours inconscient. Il n'y avait que sa mère qui l'accompagnait. Le troisième jour, il est décédé. Peu de temps après, toutes sa famille est  venue. Je pouvais écouter ils pleuraient et criaient fortement. Ils demandaient encore et encore au défunt pourquoi il était parti trop tôt, alors que la mère ne pleurait qu'en silence. Je ne pouvais pas m'empêcher de me demander, où étaient-ils pendant trois jours? Quelle scène déchirante ! Pas à cause des cris fortes, mais plutôt à cause de celui qui reste en silence. 

En travaillant, je suis tombée sur beaucoup de moments intéressants concernant les êtres humains. Après j'ai assisté beaucoup de morts, j'ai appris que le chagrin est un sentiment personnel. Le droit de pleurer appartient à ceux qui sont proches. Et si on veut prendre soin de quelqu'un, il faut le faire pendant qu'il respire encore. Crier fortement ne sert à rien. Même tout ce qu'on fait après la mort ne fait rien. Peut-être peut-on faire un grand enterrement mais c'est tout, car le jour après la mort ne compte pas. 

Saturday, October 18, 2014

Malefica

Oggi ho guardato per la seconda volta il film Malefica, ma questa volta, doppiato in italiano. L'ho fatto per migliorare il mio italiano ma mi è interessata anche la storia.

Mi piace questo film perché racconta la storia dal punto da vista dell'antagonista. Credo che ci siano sempre due prospettive differenti in una storia. Quando ero una bambina, sapevo che Malefica era una strega cattiva ma non sapevo il motivo per cui odiasse la principessa Aurora. Voglio dire, si sa perché la regina malvagia odiasse Biancaneve, o perché la matrigna e le sorellastre di Cenerentola la odiassero. Malefica, invece, era semplicemente cattiva, senza ragione. Per quella ragione, ho trovato il film Malefica interessante.

Nella vita, ciascuno ha le proprie storie e combatte le proprie battaglie. Ci sono sempre delle storie diverse dietro ogni persona. Dal film si capisce che Malefica è soltanto un essere umano con un passato brutto.  E' stata ferita, si è arrabbiata e ha fatto un errore. Il film l'ha mostrata come un'umana invece che come una strega cattiva. La vita non è composta semplicemente dai buoni e dai cattivi. Qualche volta, anche una brava persona fa una cosa cattiva. Errare è umano.

Friday, October 10, 2014

Le gocce di pioggia sulle rose e i baffi dei gattini

Ora sono al lavoro e così annoiata. Come ha detto Julie Andrews, quando ci si sente male, ci si ricorda delle nostre cose preferite. Nella mia testa, ero sulla montagna verde, cantavo a squarciagola, "le colline sono vive con il suono della musica...". Intorno a me il pascolo era punteggiato di fiori dai colori vivaci. Le farfalle volavano da un fiore a un altro e gli uccelli cinguettavano. Il sole splendeva e il vento dolce soffiava. Più tardi mi sono seduta sul bordo del lago con i piedi nell'acqua fredda, il corrente mi faceva il solletico. Sentivo il suono melodioso dell'acqua che correva tra le rocce. Tutto era così rilassante e ho dimenticato lo stress.
Così il lavoro è finito. È tempo per tornare a casa.

(*) Il titolo di quest'appunto è un verso della canzone "My Favourite Things". Mi piacciono le gocce di pioggia sulle rose ma non mi piacciono i baffi dei gattini né i gatti ;)

Thursday, October 9, 2014

Vi ricordate quando non si aveva una fotocamera nel cellulare?

C'era un'eclissi ieri. Aspettavo quel giorno con impazienza e qualche ora prima del sorgere della luna, mi sono già seduta nella veranda. I miei genitori mi hanno raggiunto più avanti. Quando la luna sorgeva, hanno preso le loro macchine fotografiche -mia madre con il suo iphone, mio padre con il suo DSLR- e hanno cominciato a fare delle foto. Li ho guardati e mi sono ricordata di quando non si aveva una fotocamera.

Di recente, grazie a fotocamera nel nostro cellulare, è facile a catturare tutti quei momenti che si verificano dappertutto intorno a noi, e poi condividerli. Devo confessare che anch'io lo faccio spesso ma adesso mi viene da riflettere. Penso che siamo troppo occupati a scattare le foto ma ci dimentichiamo di vivere i momenti al massimo. Ci concentriamo sui risultati e abbiamo fretta di condividere le foto ma rinunciamo a sentire l'emozione di quel momento. Non dico che non dovremmo mai utilizzare una fotocamera ma non dimentichiamoci di vivere il momento.

Ora non ho la foto dell'eclissi. Non ho neanche una fotocamera con cui riesco a scattare delle buone foto ma mi ricordo di aver guardato la luna che sorgeva lentamente quando mi sono seduta sull'altalena. Il cielo era sereno. La luna era gialla all'inizio e poi è diventata rossa. Sembrava grande ma diveniva piccola man mano che si alzava in cielo. C'erano delle macchie sulla superficie. Il mare di sotto la e sembrava come fatto di argento. Mi ricordo della sensazione del vento nella veranda. Faceva freddo e non mi piaceva affatto. Davanti a me, c'era la merenda della sera, con delle tazze di caffè caldo. C'erano i miei genitori che erano occupati a trovare il migliore posto per immortalare l'eclissi. Loro erano così divertenti e noi ridevamo molto. Era veramente un bel momento. Un momento che una fotocamera non può catturare.

Saturday, September 27, 2014

Preferite una donna che si trucca o una che legge?

Lo stereotipo. È una cosa così comica, no? Credo che sia ridicolo che la società veda una donna che si trucca come l'opposto di una che legge. Come se fosse impossibile essere entrambe. Pensiamo che la bellezza interiore sia la cosa più importante perciò quando una donna fa attenzione alla bellezza esteriore è giudicata superficiale.

Comparare i due generi è ridicolo perché ci sono delle donne che vanno all'istituto di bellezza, e poi, in libreria. Secondo me, non solo è possibile essere una donna bella e intelligente ma è anche necessario! È importante approfondire la conoscenza, essere una persone brillante e interessante. Ma contemporaneamente, è importante anche essere presentabile. Credo che una donna intelligente sappia come presentarsi bene e dare una buona impressione. L'intelligenza e la bellezza si completano.

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Préférez-vous une femme qui lit, ou celle qui porte du maquillage?

Le stéréotype. C'est un truc marrant, n'est-ce pas? Je trouve que c'est drôle qu'on pense toujours qu'une femme qui porte du maquillage est le contraire de celle qui lit. Comme si c'est impossible de faire les deux. On pense que la beauté intérieure est la seule chose qui compte, par conséquent, quand une femme fait attention à la beauté extérieure, elle est jugée superficielle.

Comparer les deux genres de femmes est ridicule, parce qu'il y a des femmes qui se rendent dans des instituts de beauté, et après, chez le libraire. Selon moi, non seulement c'est possible d'être une femme belle et intelligente, mais c'est même nécessaire. C'est important d'approfondir ses connaissances, d'être une personne brillante et intéressante. En même temps, c'est aussi important d'être présentable. Je crois même qu'une femme intelligente sait comment se mettre en valeur et faire bonne impression. L'intelligence et la beauté se complètent.

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Do you prefer a woman who reads or a woman who wears makeup?

Stereotype. It is such a funny thing, right? I find it ridiculous how we think that a woman who wears makeup is the opposite of one who reads. As if it's impossible to be both. We think inner beauty is the only thing that matters that when a woman pays attention to her outer beauty, she is deemed superficial.

Comparing these two types is ridiculous because there are actually women who pay a visit to a beauty salon and, afterwards, to a bookstore. I believe, not only it is possible to be a beautiful intelligent woman, it is even necessary. Of course it's important to increase knowledge, to be smart and interesting. But at the same time, it is also important to look presentable. I even believe that a smart woman knows how to present herself well and give a good impression. Intelligence and beauty complete each other.

Monday, September 15, 2014

Ho incontrato un ragazzo simpatico

Ci siamo incontrati per la prima volta qualche settimana fa. Sta facendo il tirocinio nell'ospedale in cui lavoro. Starà qui soltanto per due mesi. Lavoriamo in reparti diversi ma ci incontriamo spesso perché devo consultare nel suo reparto quindi curiamo gli stessi pazienti.

La prima volta che l'ho visto, non sentivo niente di speciale per lui. Non è un ragazzo tanto bello, ma poi ci siamo parlati e l'ho trovato simpatico e interessante. Da quel momento, abbiamo parlato spesso e abbiamo anche flirtato un po'. Dopo qualche tempo, senza rendermene conto, ho cominciato ad aspettarlo.

Ieri mi ha chiesto se volevo uscire con lui e i suoi amici quella sera ma sfortunatamente, ho dovuto fare il turno di notte. E oggi ci siamo rivisti ma non ha detto niente. Comunque è sempre gentile con tutti. Forse non c'è niente di speciale tra lui e me. Inoltre, lui se ne andrà presto. Ho capito che non succederà niente ma anche solo vederlo mi rende felice.

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J'ai rencontré un mec sympa

J'ai fait sa connaissance il y a quelques semaines. Il fait actuellement son apprentissage dans l'hôpital où je travaille. Il ne reste là que deux mois. Nous travaillons dans des départements différents mais parfois il y a des cas que je dois consulter à son département et, par conséquent, nous nous occupons des même patients et nous rencontrons souvent.

Quand je l'ai vu pour la première fois, je n'ai rien vu de spécial. Il n'était pas un très bel homme, mais ensuite nous avons parlé et je l'ai trouvé intéressant et sympa. À partir de ce moment, il se rendait souvent visite à la salle et je pouvais le retrouver presque tous les jours. Que j'adore lui parler! Peu après, sans que je m'en soie rende compte, j'ai commencé attendre son arrivée.

Hier, il m'a demandé si je voulais sortir avec lui et ses amis ce soir-la mais malheureusement je devais travailler de nuit. J'étais un peu déçue et soulagée en même temps. J'avais peur de faire et dire une bêtise devant lui. J'avais beau essayer d'être élégante, c'était dans ma nature d'être maladroite, surtout quand j'étais avec un homme qui me plait. Aujourd'hui je l'ai encore retrouvé mais il n'a rien dit.

Alors, je crois qu'il est un homme agréable. Il est sympa avec moi mais il est toujours sympa avec tout le monde. Peut être qu'il n'y a rien entre lui et moi. Mais à quoi bon me plonger dans la déception? Il s'en ira bientôt, quand même. J'ai compris que rien n'arrivera jamais mais pourtant ça me rend heureuse quand je le vois.
 

Wednesday, August 27, 2014

On peut faire n'importe quoi par écrit


Je ne suis pas une personne éloquente. Tous les mots qui sortent de ma bouche ne seront jamais parfaits. Pourtant quand j'écris, tout est complètement différent. Depuis je suis à l'école primaire, j'aime beaucoup écrire. Je n'écris pas des histoires fictives. Mais j'aime décrire, avec des mots, tous ce que je ressens, je pense et je vois. Quand j'écris, je me sens libre. Je me présente mieux avec des mots. Peut-être car je suis introvertie. Mettez moi devant les gens et je donne ma langue au chat. Mais donnez moi un stylo et vous allez me connaître. 

C'est déjà bien d'écrire dans ma propre langue. Mais c'est encore mieux après que j'ai commencé à  écrire dans une autre langue. Davantage des langues, davantage des manières à exprimer des pensées. J'ai très envie de ce temps quand je peux écrire bien en français, et plus tard, peut être, en italien. J'aimerais bien partager ce que j'ai dans mon esprit dans les langues que j'apprends. Pour le moment, bien que mon français ne soit pas encore parfait, j'essaye d'écrire autant que je peux. 


Il y a une citation connue d'un auteur indonésien, Pramoedya Ananta Toer, que j'aime. Je ne peux pas bien la traduire, mais plus ou moins, elle est traduit comme: "On pourrais avoir l'intelligence aussi haute que le ciel, mais tant qu'on n'écrit jamais, on serait perdu dans la société. Écrire est un travail à obtenir l'état d'éternité."


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Non sono una persona eloquente. Tutte le parole che escono dalla mia bocca non saranno mai perfette. Non riesco ad esprimere bene i miei pensieri quando parlo però quando scrivo tutto è completamente differente. Da quando sono nella scuola primaria, mi piace molto scrivere. Non scrivo dei racconti ma mi piace usare delle parole per descrivere tutto ciò che sento, penso e vedo. Quando scrivo, mi sento libera. Mi presento meglio che con le parole. Forse perché sono introversa. Datemi una penna e mi conoscerete.

Scrivere nella mia propria lingua è piacevole ma poi ho cominciato a scrivere nelle lingue straniere. Vorrei condividere quello che ho nella mia mente nelle lingue che imparo. Non vedo l'ora di poter scrivere molto bene in italiano. Adesso anche il mio italiano non è ancora buono, provo a scrivere quanto posso.

Mi piace una citazione famosa da un autore indonesiano, Pramoedya Ananta Toer. Non riesco a tradurla molto bene ma più o meno si traduce così: "Si potrebbe avere l'intelligenza tanta alta quanto il cielo ma se non scrive mai, sarà perduta dalla società. Scrivere è un lavoro per ottenere lo stato d'eternità.